JAMA – Pharmaceutical industry-sponsored meals associated with higher prescribing rates

Accepting a single pharmaceutical industry-sponsored meal was associated with higher rates of prescribing certain drugs to Medicare patients by physicians, with more, and costlier, meals associated with greater increases in prescribing, according to an article published online by JAMA Internal Medicine.

Some argue industry-sponsored meals and payments help facilitate the discussion of novel treatments but others have raised concerns about the potential to influence prescribing patterns. Previous studies have suggested physician-industry relationships were associated with increased prescribing of brand-name drugs.

R. Adams Dudley, M.D., M.B.A., of the University of California, San Francisco, and coauthors linked two national data sets to quantify the association between industry payments and physician prescribing patterns.

Authors identified the most-prescribed brand-name drugs in each of four categories in Medicare Part D in 2013. The target drugs were rosuvastatin calcium among statins, nebivolol among cardioselective β-blockers, olmesartan medoxomil among angiotensin receptor blockers (ACE inhibitors and ARBs), and desvenlafaxine succinate among selective serotonin and serotonin-norepinephrine reuptake inhibitors (SSRIs and SNRIs). The 2013 Open Payments database describes the value and the drug or device promoted for payments to physicians for five months in 2013 as reported by pharmaceutical companies.

Authors report 279,669 physicians received 63,524 payments associated with the four target drugs, with 95 percent of those payments being meals that had an average value of less than $20. Rosuvastatin accounted for 8.8 percent of statin prescriptions; nebivolol represented 3.3 percent of cardioselective β-blocker prescriptions; olmesartan represented 1.6 percent of ACE inhibitor and ARB prescriptions; and desvenlafaxine represented 0.6 percent of SSRI and SNRI prescriptions.

Physicians who received meals related to the targeted drugs on four or more days prescribed rosuvastatin at 1.8 times the rate of physicians receiving no target meals, nebivolol at 5.4 times the rate, olmesartan at 4.5 times the rate, and desvenlafaxine at 3.4 times the rate, according to the results.

Physicians who received only a single meal promoting the four target drugs also had higher rates of prescribing those medications, the results suggest. Additional meals and costlier meals were associated with higher prescribing rates.

Higher proportions of the physicians who received industry payments were men, solo practitioners, and physicians who practiced in the South, the authors report.

The authors note their results are cross-sectional and reflect an association, not a cause-and-effect relationship. For example, if physicians choose to attend industry events where information is provided about drugs they already prefer then meals may have no effect on their prescribing patterns.

“Our findings support the importance of ongoing transparency efforts in the United States and Europe,” the study concludes.

http://archinte.jamanetwork.com/article.aspx?doi=10.1001/jamainternmed.2016.2765

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Trasparenza. Predicata fino al 30 giugno, praticata dal 1 luglio …

Dal 1 luglio 2016 PharmaRep Alessio Michelini pubblicherà su InfoFarmaco & PharmaRep le analisi di ciascun rapporto di trasparenza delle prime 30 aziende farmaceutiche per fatturato presenti in Italia, con una valutazione globale sul livello di trasparenza praticata e sulla coerenza tra quanto predicato e quanto praticato.

E’ una grande opportunità offerta a noi Informatori del Farmaco per dimostrare la qualità del nostro rapporto con i medici.

Non sprechiamola.

PharmaRep Ignazio Alecci

Trasparenza?

Dal sito di Bayer SpA Italia 
http://www.bayer.it/responsabilita-sociale/trasferimenti-di-valore/codice-efpia-sulla-trasparenza/

Riservatezza dei dati

Bayer rispetta appieno la riservatezza e la sicurezza dei dati. Sono state, quindi, adottate numerose misure per proteggere i dati in conformità con le politiche sulla privacy richieste e controllate dalle autorità locali ed europee. Inoltre, i dati vengono diffusi solo se l’operatore sanitario ha fornito esplicito consenso scritto. Inoltre, l’accesso ai dati legati alla trasparenza è limitato ai collaboratori responsabili della raccolta dei dati stessi o della preparazione dei report.

Piena trasparenza

Riteniamo che solo una piena trasparenza possa fornire un’immagine corretta del rapporto di Bayer con un operatore sanitario, ed è per questo che Bayer non divulgherà trasferimenti di valore parziali. Un eventuale disaccordo relativo alla pubblicazione di una specifica attività, verrà considerato da Bayer come un mancato consenso generale alla pubblicazione e tutti i trasferimenti di valore verranno riportati su base aggregata all’interno del modello di reportistica dell’EFPIA.

Quindi prevale la privacy del medico sul diritto del cittadino a conoscere il rapporto economico intrattenuto con l’azienda?

PharmaRep Alessio Michelini

 

Trasparenza

Dal web di Roche Italia http://www.roche.it/home/trasparenza.html

Una corretta e trasparente collaborazione tra il mondo sanitario e le aziende farmaceutiche è fondamentale per il progresso scientifico nell’ambito delle terapie farmacologiche e, quindi, per il benessere dei pazienti.

Roche ritiene di fondamentale importanza rassicurare la comunità sul fatto che le sue relazioni con il mondo sanitario non costituiscono un’indebita influenza sulle scelte terapeutiche degli operatori sanitari e delle organizzazioni sanitarie. La pubblicazione dei trasferimenti di valore rappresenta per Roche uno strumento fondamentale per accrescere la fiducia dell’opinione pubblica e dei pazienti nell’utilità e nella correttezza della collaborazione tra mondo sanitario e industria farmaceutica.

Per informazioni sulla regolamentazione introdotta dal “Codice sulla trasparenza dei trasferimenti di valore tra aziende farmaceutiche, operatori sanitari ed organizzazioni sanitarie” è possibile consultare il sito www.farmindustria.it (sezione Home/Codice Deontologico) oppure rivolgersi al Transparency Contact Point di Roche al seguente indirizzo: monza.transparency@roche.com 

Ci aspettiamo pertanto che la pubblicazione dei trasferimenti di valore venga fatta per tutti i medici in forma individuale, senza aggregazioni che contraddirebbero le ambizioni di trasparenza della azienda.

PharmaRep Alessio Michelini